Indicazioni cliniche: L’alfa-1-antitripsina è prodotta nel fegato e normalmente eliminata in piccole quantità nelle feci. Non essendo praticamente riassorbita né scissa a livello intestinale, l’alfa-1-antitripsina rappresenta un indice particolarmente appropriato per l’individuazione delle enteropatie essudative. Può aumentare anche nei casi di: colite ulcerosa, morbo di Crohn, morbo di Whipple, sindrome Blind-loop, enterocolite necrotizzante, tubercolosi intestinale, celiachia, disturbi del sistema linfatico acquisiti (toracici, addominali), linfoma intestinale